La Sicilia è l’isola più grande del Mediterraneo ..
.. a nord si affaccia sul Mar Tirreno, a est è divisa dall’Italia dallo stretto di Messina ed è bagnata dal Mar Ionio, a sud-ovest è separata dall’Africa dal canale di Sicilia. A primo sguardo la Sicilia ha la caratteristica forma triangolare, ed è proprio per questo che gli antichi Greci le diedero il nome di Trinacria. I vertici del triangolo sono costituiti da tre capi: Capo Peloro, o Punta del Faro, a Messina; Capo Passero a Portopalo a sud, Capo Boeo o Lilibeo a occidente, nella vicinanza di Marsala.
La costa ionica è molto più varia: spiagge strette e piene di ghiaia fino a Taormina e fra la foce del fiume Alcantara e Riposto; frastagliate verso sud, come Giardini Naxos e laviche coma le spiagge di Acireale. La parte meridionale, di fronte l’Africa, presenta delle spiagge sabbiose e uniformi soprattutto nella zona di Ragusa, Agrigento e Trapani.
La Sicilia è un’isola ricca di vulcani, i più importanti sono: Etna, Stromboli e Vulcano.
Intorno all’isola si trovano numerose isole minori ed arcipelaghi. Nei pressi delle coste tirreniche l’arcipelago delle Eolie o Lipari e l’isola di Ustica, davanti a Capo Boeo l’arcipelago delle Egadi, nel Mare di Sicilia le isole Pelagie, Lampedusa e Linosa, e Pantelleria ai limiti delle acque italiane e molto più a sud della Tunisia.
La montagna più importante ed elevata della Sicilia è l’Etna (3.263 metri), il maggior vulcano attivo dotato di 4 crateri sommatali attivi e circa 300 bocche eruttive. Le colate sono uno spettacolo che rimandano all’alba del mondo e fanno capire come sia forte la natura..
In Sicilia vi sono quattro parchi naturali regionali, molte riserve naturali, aree marine protette e zone umide.
Il Parco dei Nebrodi è la più grande area protetta della Sicilia i cui comuni facenti parte del parco sono 23, 18 in provincia di Messina, 3 in provincia di Catania e 2 in provincia di Enna. Gli elementi caratterizzanti del parco sono la dissimmetria dei paesaggi, la diversità dei rilievi e la ricchissima vegetazione insieme a molte zone umide;
Il Parco dell’Etna a Nicolosi in provincia di Catania è un parco in cui il vulcano ha determinato l’evoluzione di una grande varietà di ambienti naturali e di paesaggi che sono il risultato di fenomeni fisico-chimici e biologici;
Il Parco delle Madonie comprende il massiccio montuoso delle Madonie ed ospita più della metà delle specie vegetali siciliane e oltre la metà delle specie di uccelli e tutti i tipi di mammiferi comprende 15 comuni della provincia di Palermo;
Il Parco fluviale dell’Alcantara comprende tre comuni della provincia di Catania e nove comuni della provincia di Messina, la sede del Parco si trova a Francavilla di Sicilia, il territorio è attraversato dal fiume Alcantara che proprio per lo scorrimento delle sue acque ha creato delle suggestive e profonde gole a strapiombo, meglio conosciute come le Gole di Alcantara.
La Riserva naturale speciale Lago di Pergusa che si colloca in prossimità di Pergusa, una frazione del comune di Enna, è una riserva che ha una grande importanza dal punto di vista ornitologico poiché è il luogo in cui vi sono intensi flussi migratori di tantissime specie di uccelli come: la folaga, il moriglione, l’alzavola, la garzetta, l’airone cenerino,ecc.;
La Riserva naturale Oasi Faunistica di Vendicari collocata tra Noto e Marzamemi in provincia di Siracusa, importante per la presenza di pantani che diventano luogo di sosta durante il periodo della migrazione degli uccelli; la riserva è una zona umida costiera di grande importanza biologica per l’elevata presenza di biotipi differenti: costa rocciosa, costa sabbiosa, macchia mediterranea, pantani, saline, aree coltivate;
La Riserva naturale dello Zingaro che si estende nella parte occidentale del Golfo di Castellamare, nella penisola di San Vito Lo Capo che si affaccia sul Mar Tirreno tra Castellamare del Golfo e Trapani, è uno dei pochi tratti di costa della Sicilia a non essere attraversato da una strada litoranea. La Riserva ospita 350 specie vegetali, di cui 40 endemiche, 25 specie di orchidee e ben 39 specie di uccelli, senza contare la fauna marina costiera;
La Riserva naturale Fiume Ciane e Saline di Siracusa che comprende il corso del fiume Ciane e la zona umida delle saline alla periferia della città di Siracusa;
La Riserva naturale Oasi del Simeto è situata alla foce del fiume Simeto nella piana di Catania, la cui costa affaccia sul Mar Ionio;
La Riserva naturale Biviere di Gela, il Biviere di Gela è il più grande lago costiero della Sicilia e costituisce una delle più importanti zone di sosta e svernamento per numerosi uccelli migratori, l’avifauna conta circa 200 specie;
La Riserva naturale Cavagrande del Cassibile i cui comuni facenti parte sono Avola, Noto e Siracusa. L’area è attraversata dal fiume Cassibile che ha creato dei grandi canyon, tra cui il Cavagrande del Cassibile;
La Riserva naturale Macalube di Aragona collocata a 4 km a sud di Aragona e a 15 km a nord di Agrigento e comprende un territorio la cui peculiarità è la presenza di fenomeni eruttivi.