La Sicilia ..
.. la più grande isola del Mediterraneo, è una terra affascinante ricca di storia, tradizioni e paesaggi naturali.
Abitata in origine dai siculi e Fenici fu invasa nel VII secolo a.C. dai Greci e successivamente dai Romani, bizantini e Arabi.
Situata in una posizione eccezionale nel basso Mediterraneo tra la punta dello stivale italiano e Capo Bon in Tunisia.
Le sue tre punte, i suoi tre mari e le sue tre catene montuose sono simboleggiati dalle tre gambe piegate del suo emblema.
Il clima è delizioso in particolare sulle coste.
La costa nord-orientale tra Messina e Taormina è caratterizzata da bianche scogliere a strapiombo sul mare,
intervallate da ampie insenature di sabbia e ghiaia, come a Giardini Naxos o Taormina.
Più a Sud la città di Catania che sorge ai piedi dell’Etna, il vulcano attivo più grande d’Europa.
Percorrendo la costa settentrionale, partendo da Messina, chiamata la porta della Sicilia perché posta sullo stretto che da essa prende il nome,
ai piedi di un luminoso scenario di mare e monti verdeggianti, si incontrano caratteristici paesini di pescatori quali Ganzirri e Torre Faro
con i suoi laghi naturali dove si producono molluschi di ogni genere, Acqualadroni e S. Saba conosciuta pure per le sue montagne di sabbia
adagiata sulla roccia, e numerose spiagge di sabbia e ghiaia.
La costa meridionale è caratterizzata da un alternarsi di alte scogliere a strapiombo, promontori, insenature e spiagge dai bianchi ciottoli.
In questo scenario troviamo la città di Agrigento che con la sua valle dei templi è il più brillante esempio di architettura greca.
Una delle zone più suggestive della Sicilia è sicuramente l’arcipelago delle Isole Eolie: sette isole di origine vulcanica raccolte in un arco
di mare ampio 90 Km, formano l’arcipelago più bello d'Italia. Il loro nome deriva da Eolo, Dio del vento, che ne avrebbe fatto la sua dimora.
La loro storia è antichissima: nate da vulcani sottomarini, sono state popolate fino dal 4000 a.C. e il loro fertile suolo ha ospitato Siculi e Greci,
Fenici ed Etruschi, Romani e Normanni, Svevi ed Aragonesi. Così simili e così diverse per la bellezza dei paesaggi e per la varietà dei fenomeni vulcanici.
In quasi tutte le isole si coltiva la vite, la cui uva produce un eccezionale vino: la ”Malvasia”; ma la maggiore risorsa viene dal mare dove il pesce abbonda nelle acque tiepide e trasparenti. L’arcipelago comprende anche sette isolotti disabitati.
La gastronomia occupa un posto primario tra le tante attrattive dell’isola e non è necessario parlare delle famose cassate, granite,
cannoli e gelati che hanno da sempre sedotto e viziato tutti.
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